Joseph Hubertus

La storia di Joseph Hubertus Pilates comincia nel 1880 in Germania dove viene dato alla luce da sua madre una neuropata di origini tedesche. Era un bambino rachitico, asmatico e soffriva di febbre reumatica. Un medico di famiglia gli regalò un vecchio libro di anatomia e di li questa materia e lo sviluppo del corpo diventano per lui oggetto di studio e di pratica intensa, tanto che all’età di 14 anni, aveva lavorato così duramente da sviluppare la sua muscolatura al punto da essere chiamato a posare per la realizzazione di carte anatomiche.

Negli anni della sua prima gioventù, trascorsi in Germania, fu un discreto pugile e ginnasta, nonché un abile sciatore e tuffatore.

La storia di Joseph Hubertus Pilates prosegue nel 1912 quando si trasferisce in Inghilterra per migliorare la tecnica nella box, e dove trovò lavoro in un circo come acrobata. Gia nel 1914 diventò una star e girò per l’Europa in tournée con un numero che lo vedeva interpretare le statue greche assieme al fratello. Dopo lo scoppio della Prima Guerra mondiale venne internato per un anno a Lancaster dove si dedicò ad insegnare wrestling e tecniche di autodifesa ai compagni di prigionia e affermava orgogliosamente che i suoi allievi sarebbero usciti dalla prigionia più forti di prima.

Fu in quel periodo che inizio ad elaborare il proprio metodo che più tardi prese il nome di Contrology. Successivamente venne trasferito sull’Isola di Man dove potè lavorare come una sorta di infermiere con molti internati reduci da battaglie e prigionie. Qui iniziò ad usare le molle dei letti per costruire i suoi primi attrezzi di supporto nella riabilitazione di quelle persone.

Nel 1918 l’influenza detta ” La Spagnola” uccise in tutto il mondo milioni di persone soprattutto nei campi di prigionia, fra queste però nessuna che fosse allieva di Joseph. Finita la guerra Pilates tornò ad Amburgo con l’incarico di allenare la polizia militare e iniziò ad avere una clientela privata che seguiva nella riabilitazione fino al 1925. Fu proprio qui che iniziò ad ideare le macchine che favorivano il suo lavoro di riabilitazione sui pazienti di modo che proprio tutta la muscolatura del corpo venisse stimolata. Nel 1925 scontento della situazione politica tedesca decise di trasferirsi negli Stati Uniti e fu proprio durante questo viaggio che conobbe Clara che divenne in presto sua moglie.

Nel 1926 a New York Joe e Clara aprirono il loro studio in un palazzo che ospitava alcune scuole di danza, e fu proprio grazie a questa vicinanza che Contrology divenne presto sinergico alla preparazione e alla riabilitazione dei ballerini tra cui il famoso coreografo George Balanchine.

Dal 1939 al 1951 Joseph e Clara organizzavano ogni estate un dance camp a Jacob’s Pillow (nelle Berkshire Mountains) al quale participavano illustri ballerini e coreografi come Martha Graham, Ted Shawn, Ruth St. Denis e Jerome Robbins.

Joseph Pilates era un salutista figlio di una naturopata e di un padre che primeggiava come ginnasta, considerava la forma fisica un mezzo per godersi la vita; era infatti nota la sua passione per sigari, whisky e donne.

Nel 1966 un incendio nel palazzo del suo studio lo fece accorrere per salvare il possibile, ma il pavimento di legno crollò, riuscì ad aggrapparsi ad una trave e a restare in quella posizione fino all’arrivo dei vigili del fuoco che lo portarono in salvo, ma sembra che siano state proprio le conseguenze di quell’incidente a portarlo alla morte nell’ottobre del 1967.

Il suo studio venne portato avanti da Clara finchè ne ebbe le forze (morì nel 1977) e rilevato da Romana Kryzanowska nel 1975.

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